Vorrei tanto sapere se qualcuno di voi ha sentito la mia mancanza...
Scritto da Zazzà
Mercoledì 12 Dicembre 2007 13:57
“Something's missing
And I dont know how to fix it
Something's missing
And I dont know what it is
At all”
(Something's missing, John Meyer)
And I dont know how to fix it
Something's missing
And I dont know what it is
At all”
(Something's missing, John Meyer)
Eccomi di ritorno. Per un breve lampo in cui vi illuminerò della mia presenza attraverso la mia sempreverde verve letteraria.
Dovrò in questo breve spazio concessomi illuminarvi su tutte le novità incorse nella mia assenza, anche per eventualmente prepararvi a quelle che si verificheranno successivamente. Delle quali probabilmente non potrò tenervi tempestivamente informata.
E delle quali probabilmente non v'importa un accidente.
Ma procediamo.
Cronaca: Mi sono trovata a rendere sempre più rapide, rare e sofferte le mie visite al mio stesso blog. Questo per un motivo indubbiamente di mancanza di tempo, ma soprattutto ideologico: sto lavorando.
A cosa?
A dei siti internet ovviamente! Che volete che faccia una studentessa di giurisprudenza a un passo dalla tesi?
Ovviamente non sono retribuita, ma, calandovi nella parte, provate ad immaginare un soggetto (me) che non ha mai fatto un accidente nella vita e sotto Natale ha la crisi mistica e decide, sotto l'influsso anestetico di “Natale sulla 34° strada”, anche lei di “essere più buona”, come l'amorfa massa di panettonofagi d'Italia; e immaginate che un uomo molto attraente di cui non faccio il nome, gli faccia gli occhi dolci e con una vocina da Pollicino disperso nel bosco gli chieda di dargli una mano a sbrigare del lavoro arretrato...
...come dire di no ad un simile fantolino?
Quindi adesso lavoro. Forse.
Politica: Ho lasciato Quorum in segno di protesta subito dopo essere entrata ufficialmente in finale, con una toccante mail, che i più interessati potranno leggere a questo indirizzo. Sarà difficile che ci capiate qualcosa se non avete seguito tutta la faccenda.
Riassunto
Tra i concorrenti e i giurati tra i quali, sembra, già non correva buon sangue, la situazione è degenerata, causando la nascita di insulti feroci, che a volte hanno offeso la suscettibilità di persone dalla suscettibilità particolarmente sensibile ad argomenti quali blasfemia, pedofilia, organi genitali, cellulite e Stefano Calderoli.
Ma si dà il caso che tra le persone più sensibili a tali questioni figurino anche i gestori/autori del sito che hanno espulso un concorrente e chiuso il sito a qualsivoglia commento.
Fine del riassunto
Gossip: E' quasi Natale! E anche io mi sento travolta da un'aria di festa.
Mentre il Papa si sgola a riaffermare l'importanza del Natale come festa religiosa, come periodo di rinnovazione dello spirito, come occasione di rinnovare un'unione familiare, come fa da 2007 anni a questa parte, io riaffermo l'importanza del lato laico e consumistico dell'evento: mi sento immersa nelle luci, nei colori, nel dolce scroscio della carta regalo.
Parlo degli addobbi natalizi come se fossero vestiti: “Sai quest'anno va tanto il panna e oro, l'ho visto a una sfilata!” E mi commuovo guardando la pubblicità della CocaCola. Ho detto tutto.
Ho approntato un presepe particolarmente ben riuscito e mia sorella mi ha regalato il suo vecchio albero. Sì vabbé, sarà un albero usato, ma mia sorella, presa dal consumismo almeno quanto me, ha rottamato il suo abete ecologico dopo pochissimi anni di onorato servizio, ancora nel fiore degli anni. L'ha sostituito con una specie di abete della Val di Fiemme alto quanto la volta di San Pietro.
Quindi io ho ereditato il suo, che è alto quanto me. Il mio vecchissimo abete ecologico, alto quanto una pianta di scarola, in confronto sembra un albero chihuahua.
Risultato: la quantità di palline che avevo è risultata alquanto modica. Solo riciclando dei simpatici pupazzetti di legno di ventordici anni fa e disponendo gli addobbi con la perizia della graphic designer in modo da far sembrare i pupazzetti suddetti disposti uniformemente su tutta la superifice verde sono riuscita ad ottenere un risultato notevole (come potete notare dal contributo fotografico).

E questo è quel miracolo architettonico che è il presepe. Più che altro solo la parte centrale.

Eventi: Ho saputo che alla fine del mese di gennaio dell'anno 2008 mi laureerò. Ma è un particolare.

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Mi sento un accessorio nella società. Un soprammobile della civiltà contemporanea. Dove mi metto sto male. Dovunque faccio danno. Mi siedo in un angolo e penso: forse sto messo male. Mi sposto e penso: forse stavo messo meglio prima (Antonio Rezza)
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Arte e i suoi derivati
( 5 )
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