Baby, remember my name
Scritto da Zazzà
Lunedì 10 Settembre 2007 14:47
"The Show must go on!
Inside my heart is breaking,
My make-up may be flaking,
But my smile, still, stays on!"
(The show must go on, The Queen - Atteggiatevi ad un'aria di solennità, prego)
Inside my heart is breaking,
My make-up may be flaking,
But my smile, still, stays on!"
(The show must go on, The Queen - Atteggiatevi ad un'aria di solennità, prego)
Niente autografi, please, non sono una blogstar.
Anche se ho concesso la mia prima intervista!
Il fenomeno "Fannullone" allarga i suoi orizzonti in ogni angolo del globo e sbarca in quel di blogsweluv.com.

Su questo sito dal benaugurante nome la sottoscritta ha postato un'intervista-fiume, in cui presenta il frutto della sua nullafacenza, ovverosia l'opera in forma di blog che state leggendo. La potranno leggere, cliccando qui, tutti i lettori che masticano un minimo di lingua inglese. Tutti gli altri potranno mandarmi una mail per pormi tutte le domande e sollevarmi dubbio che li attanagliasse o li privasse del sonno.
Ma le novità non si fermano qui: pur non essendo uno di quei divi e divetti in ascesa o declino, partecipo ad un reality.
Una volta vidi un programmino tv partorito probabilmente dalla mente di un gruppo di autori Mediaset ubriachi in crisi creativa. Un gruppo di divette avvolte da microvestiti paillettati e pettinate come Platinette sfidavano un gruppo di bifolchi qualsiasi, con prove di coraggio al vertice della tensione come fare lo strip tease su un tavolaccio di legno, mungere le mucche con i tacchi a spillo, declamare versi di Dante come se fossero la lista della spesa.
Ce l'avete presente? Dimenticatelo.
L'impresa in cui mi sono buttata a capofitto è di ben altra risma.
Immaginate un luogo lontano lontano perso nella blogosfera. Diciamo uno di quei siti abbandonati nelle ultime pagine della ricerca di Google. Un luogo bello a vedersi, pieno di glitter e musichine di Justin Timberlake in sottofondo. Un luogo, tuttavia, fitto di tranelli, insidie, pericoli. Un gruppo di 15 temerari blogger è abbandonato al suo destino in questo luogo isolato, potendo comunicare solo attraverso i propri post.
Si creeranno accese rivalità, insolite alleanze, cruente sfide all'ultimo bit. Mezzi ammessi: tutti. Possibilità di sopravvivenza: tendente a zero. Nome del gioco: Quorum 2.

Ne rimarrà soltanto uno.
Aggiornamento: Dimenticavo di dirvi che è disponibile all'indirizzo fannullone.tumblr.com il nuovo Fannullone versione Bignami.

Il Tumbler-Fannullone è pensato per chi non ha tempo e/o voglia di leggere i lunghissimi ed intensissimi post sul blog del Fannullone, oppure per chi vuole tenersi aggiornato ogni giorno più volte al giorno dei lampi di genio che affollano estemporaneamente il mio cervello. Mi raccomando visitatelo. Ne vale la pena, fidatevi.

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Mi sento un accessorio nella società. Un soprammobile della civiltà contemporanea. Dove mi metto sto male. Dovunque faccio danno. Mi siedo in un angolo e penso: forse sto messo male. Mi sposto e penso: forse stavo messo meglio prima (Antonio Rezza)
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Arte e i suoi derivati
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