Sbatti il mostro in preserale
I need a sideshow, oh yeah
Some kinda creepshow, oh yeah
I just want some place to go, oh yeah
I tried to be the circus clown
But even my monkey wouldn't hang around
(Sideshow - Alice Cooper)
Non guardo la TV, e ne faccio immodestamente un vanto.
Ma a volte la osservo passandoci davanti. Passatempo, esperimento sociologico, pura perdita di tempo.
Mi sono ritrovata proprio l'altro giorno a vedere un nuovo (sic!) programma "A gentile richiesta".
|
"L'usanza di tenere persone colpite da particolari handicap fisici, in special modo nanismo, era praticata già nell'antichità, soprattutto da regnanti e personaggi importanti. Nel XX secolo le figure eminenti della politica cominciano però a interrompere questo dialogo che era durato per millenni [...]. Il baraccone dei fenomeni nasce nel Novecento negli Usa col nome di “Museum”, come forma non itinerante di intrattenimento, spacciata per pedagogica e pseudoscientifica [...]. |
Protagonisti fatti di cronaca immonda e mondana, donne con drammatici vissuti di divorzi e violenze familiari, varia umanità, previsioni del tempo. Un tizio che si professa testimone di Geova, vergine, vittima di un drammatico matrimonio rato e non consumato, tuttavia decisosi a immolare la sua illibatezza con una non meglio specificata compagna occasionale, con accanto la didascalia "Ex vergine cerca findanzata". La sempiterna prezzemolina Piera Maggio, che ormai non salta un evento televisivo esibendo la foto della figlia scomparsa come Belen esibisce le tette rifatte, dichiarando: "Ho perduto una figlia", senza che nessuno si azzardi a risponderle, con le parole del poeta, "Signora, lei è una donna piuttosto distratta". Un uomo che, dice, ipnotizza gli animali. E per dimostrarlo, si cimenta nel fantasmagorico trucco, mai visto prima d'ora, dell'ipnosi della gallina.
Tra una ripresa delle procaci ghiandole mammarie della conduttrice D'Urso e una indegna autopsia di questioni private degli ospiti, ecco l'orrore: le opinioni del pubblico. La fiera della banalità, il regno del luogo comune, l'apoteosi del nulla. Mancava solo un uomo qualunque che si alzasse gridando "Non ci sono più le mezze stagioni!" (o forse è successo, chissà, ho spento).
Phineas Taylor Barnum è vivo e vegeto. Lavora a Canale 5.
|
||||||
|
||||||
|
||||||
|
||||||
!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

|
Mi sento un accessorio nella società. Un soprammobile della civiltà contemporanea. Dove mi metto sto male. Dovunque faccio danno. Mi siedo in un angolo e penso: forse sto messo male. Mi sposto e penso: forse stavo messo meglio prima (Antonio Rezza)
|
|
Arte e i suoi derivati
( 5 )
Critiche decostruttive ( 25 ) Cronaca vera ( 15 ) Il web e i suoi abitanti ( 21 ) I cartelli impossibili ( 20 ) Voce del verbo fannullare ( 17 ) Popolo ovvero uno animale pazzo ( 15 ) Scampoli di vita vissuta ( 29 ) Corso di sopravvivenza per disadattati ( 10 ) Andiamo al cinema (ma con la riduzione) ( 5 ) Cotto... e buttato ( 2 ) |
![]() |
► 2011 (7) ▼ 2010 (36)
► Dicembre (2) ► Novembre (2) ► Ottobre (3) ► Settembre (8) ► Agosto (5) ► Luglio (4) ► Giugno (9) ► Maggio (3) ► 2009 (1) ► 2008 (36)
► Dicembre (2) ► Novembre (1) ► Ottobre (2) ► Settembre (3) ► Agosto (2) ► Luglio (4) ► Giugno (3) ► Maggio (4) ► Aprile (4) ► Marzo (5) ► Febbraio (3) ► Gennaio (3) ► 2007 (84)
► Dicembre (6) ► Novembre (5) ► Ottobre (8) ► Settembre (13) ► Agosto (23) ► Luglio (25) ► Giugno (4) |
![]() |








post: Odio gli scout
post: No, non è l'ennesimo post sul Ferragosto all'italiana (o forse sì?)
post: Il digitale extraterrestre
post: Thank you for smoking
post: Sbatti il mostro in preserale