Manualità
Scritto da Zazzà
Domenica 15 Luglio 2007 17:00
Con le mani io posso fare castelli
costruire autostrade e parlare con Pablo...
(Pablo, Francesco De Gregori)
costruire autostrade e parlare con Pablo...
(Pablo, Francesco De Gregori)
Io devo ammetterlo: ho una manualità decisamente ridotta. E non è solo per pigrizia, no. Sono proprio incapace, imbranata, un disastro naturale. Mi sono accorta di avere ridotte capacità motorie e/o manuali in quanto:
- mi cadono le cose di mano di continuo
- non riesco a tagliare e/o affettare qualcosa senza procurarmi ferite
- ho la testa piena di bernoccoli procuratimi sbattendo di qua e di là contro muri, porte ed oggetti contundenti di vario genere
- inciamperei anche nel deserto
- l'altro giorno mi sono tagliata cercando di aprire una confezione di plastica di bignè
- spesso mi taglio anche con la carta
- i miei cari cercano di tenermi lontano dai fornelli onde evitare di procurarmi ustioni i 2° grado (e di bruciare la casa)
Non ridete, vi prego, dopotutto sono un caso umano. Scrivo qui queste cose per tentare di esorcizzare la mia stessa incapacità di vivere.
Oggi, approfittando dell'assenza dei miei, invece di organizzare un nutella party, come sarebbe stato naturale fare, ho aggirato il divieto di avvicinarmi a meno di 2 metri dalla cucina. E ho cucinato. Sì, signori. Ho cucinato!
Una *06030*ata (c.a.p. di Bastardo - si signori, esiste un comune che si Chiama Bastardo, è in Umbria), certo, una sciocchezzuola in confronto allo scibile culinario dell'umanità, ma che volete, sono davvero alle prime armi con la cucina. Anzi, sono ancora alla visita militare. Anzi, sono stata riformata.
La ricetta era la seguente (gentilmente offerta da www.theitaliantaste.com):
INSALATA DI PASTA IN STILE CAPRESE (e il titolo già prometteva una sobria e piacevole semplicità di preparazione)
Difficoltà: facile (come se non fosse già abbastanza chiaro)
Tempo di preparazione: 15 minuti (ci ho messo tre quarti d'ora)
Ingredienti per 1 persona (in origine erano per 6 persone, ma facendo le dovute operazioni aritmetiche li ho adattati):
Pasta tipo fusilli - 80 g
Pomodori ramati (eh??? Cos'è il pomodoro ramato? io ho usato pomodori normali, di quelli rossi) - 2
Olive nere snocciolate (io le avevo verdi e col nocciolo, a me le olive nere fanno schifo quindi mi sono adattata con piacere) - 4 o 5
Filetti di alici sott'olio - un paio
Erba cipollina secca (non ce l'avevo e ne ho fatto a meno)
Mozzarelline a ciliegia (ho usato un mozzarellone, ma fa lo stesso, anche se graficamente rende di meno)
Basilico - 2 foglie
Olio extravergine d'oliva - 1 cucchiaio
Preparazione:
Portare a bollore abbondante acqua salata - Quanto sale va messo? Boh? Vado ad intuito... - e cuocere la pasta. - Tempo di cottura, otto minuti. Ok.
Nel frattempo preparare il condimento. Far bollire per un minuto i pomodori in modo da poterli sbucciare meglio; - Estraggo i pomodori roventi a 3000 gradi Farhenheit dalla pentolina, bestemmio, mi cade un pomodoro, ri-bestemmio, mi sciacquo le mani, sbuccio i pomodori, li privo dei semi e dell'acqua di vegetazione, li tagliuzzo accuratamente e mi lecco le ferite.
Dividere a metà le olive - e nel mio caso asportare saggiamente il nocciolo.
Mettere tutti gli ingredienti con l'olio in una zuppiera.
Scolare la pasta; - Chissà se è cotta? Tentativo numero uno: estraggo dalla pentola il primo fusillo, il quale va a schiantarsi sul pavimento e lì muore prima di essere al dente; tentativo numero due, estraggo il secondo fusillo, che carambola sul piano cottura e si abbrustolisce diventando nero come un dreadlock di Bob Marley prima di poter essere assaggiato; il tentativo numero 3 va a buon fine, mi ustiono la lingua, ma la pasta sembra cotta. Mi ri-scotto vicino al manico prima di rendermi conto che è opportuno l'uso di una presina, anzi due - bagnarla con acqua fredda per fermare la cottura. Versarla nella zuppiera e mescolare accuratamente.
Servire fresco. Se conservata in frigorifero, lasciare a temperatura ambiente una mezz'oretta prima di servire - neanche per idea, avevo fame e l'ho divorata tiepidina.
Risultato:

La pasta era al dente (un po' troppo), ma carente di sale. Nel complesso, mangiabile. E graficamente piacevole.
Esperimento riuscito!

|
Mi sento un accessorio nella società. Un soprammobile della civiltà contemporanea. Dove mi metto sto male. Dovunque faccio danno. Mi siedo in un angolo e penso: forse sto messo male. Mi sposto e penso: forse stavo messo meglio prima (Antonio Rezza)
|
|
Arte e i suoi derivati
( 5 )
Critiche decostruttive ( 25 ) Cronaca vera ( 15 ) Il web e i suoi abitanti ( 21 ) I cartelli impossibili ( 20 ) Voce del verbo fannullare ( 17 ) Popolo ovvero uno animale pazzo ( 15 ) Scampoli di vita vissuta ( 29 ) Corso di sopravvivenza per disadattati ( 10 ) Andiamo al cinema (ma con la riduzione) ( 5 ) Cotto... e buttato ( 2 ) |
![]() |








post: Impressioni di Marzo
post: Odio gli scout
post: No, non è l'ennesimo post sul Ferragosto all'italiana (o forse sì?)
post: Il digitale extraterrestre
post: Thank you for smoking