O tempora, o mores!
Scritto da Zazzà
Lunedì 16 Luglio 2007 16:59
"The wild boys are calling
on their way back from the fire
in august moon's surrender
to a dust cloud on the rise
wild boys fallen far from glory
reckless and so hungered
on the razors edge you trail"
(Wild boys, Duran Duran)
on their way back from the fire
in august moon's surrender
to a dust cloud on the rise
wild boys fallen far from glory
reckless and so hungered
on the razors edge you trail"
(Wild boys, Duran Duran)
L'estate è ormai al culmine.
Nella profonda provincia del profondo sud le donne si scoprono, chi per vezzo, chi per conquista, chi per il caldo torrido.
E nella stessa profonda provincia dello stesso profondo sud, il maschio latino riscopre le sue origini, e le commemora attraverso il revival di una perduta tradizione: la caccia.
Non mi riferisco all'arte venatoria, ma all'ars amatoria, la pratica dell'accaparrarsi una femmina potenzialmente fertile al fine di trasmettere i propri geni ai posteri.
Ed è qui che si sfiora il grottesco: infatti, con i guasti della società moderna, i rapporti tra uomini e donne si sono fatti via via più complessi, ed il maschio della razza umana è sempre più deviato verso l'incapacità di riprodursi, non tanto per cause organiche, quanto per problemi di self-consciuosness. Una sorta di impotenza intellettuale. Viceversa, le femmine si sentono sempre più frustrate dalla mancanza di un rapporto soddisfacente, e diventano aggressive, ai limiti dell'idrofobia, spaventando sempre di più il genere maschile e innescando un circolo vizioso tutt'altro che piacevole.
Per cui, nella profonda provincia del profondo sud, alcuni maschi della specie celebrano una sorta di sacra rappresentazione in memoria di quello che fu e che mai più sarà. Sono pochi uomini ormai a conservare la tradizione, per lo più provinciali piccoloborghesi tra i 25 e i 60 anni (divisi in scaglioni d'età). Si muovono in piccoli branchi e si sistemano davanti ad un bar dello Sport, nel quale si assicurano che non entri neanche un alito di progesterone. Ma poiché, anche nella profonda provincia del profondo sud, le donne sono abbastanza evolute da prendere l'espresso al bar (e talune finanche da fermarsi a fumare una sigaretta davanti all'entrata), questi sacerdoti dell'antico rito, spodestati e invasi nel loro territorio, si ritrovano in punti strategici. Vicino casa mia si sono sistemati su un muretto mezzo diroccato. Vestiti in bermuda ed infradito, ma rigorosamente con una polo Ralph Lauren, sono per lo più disoccupati con l'aria di mettere la sveglia alle 3 del pomeriggio e di tirar tardi la sera in compagnia di una Heineken ghiacciata. E il loro adipe addominale sembrerebbe deporre in tal senso.
Spendono una grande quantità della loro giornata a pensare, immaginare, parlare di una sola cosa: la *95020* (c.a.p. di Fleuri) [cioè l'organo genitale femminile]. Una qualsiasi, bionda, mora, bella, brutta, sarebbero capaci di riservare la stessa accoglienza alla Bellucci e alla Montalcini. S'interessano a qualsiasi essere respirante vaginadotato.
Il problema è che questo tipo d'uomo sta alla *95020* come un bambino di sei anni sta ad una Ferrari:per quanto la desideri non potrà mai averla; e anche se la avesse non avrebbe i requisiti necessari per guidarla. E se anche in un lontano futuro ne avesse i requisiti, in ogni caso non potrà possedere che un oggetto solo vagamente riconducibile a quel genere.
Una 600.

|
Mi sento un accessorio nella società. Un soprammobile della civiltà contemporanea. Dove mi metto sto male. Dovunque faccio danno. Mi siedo in un angolo e penso: forse sto messo male. Mi sposto e penso: forse stavo messo meglio prima (Antonio Rezza)
|
|
Arte e i suoi derivati
( 5 )
Critiche decostruttive ( 25 ) Cronaca vera ( 15 ) Il web e i suoi abitanti ( 21 ) I cartelli impossibili ( 20 ) Voce del verbo fannullare ( 17 ) Popolo ovvero uno animale pazzo ( 15 ) Scampoli di vita vissuta ( 29 ) Corso di sopravvivenza per disadattati ( 10 ) Andiamo al cinema (ma con la riduzione) ( 5 ) Cotto... e buttato ( 2 ) |
![]() |








post: Impressioni di Marzo
post: Odio gli scout
post: No, non è l'ennesimo post sul Ferragosto all'italiana (o forse sì?)
post: Il digitale extraterrestre
post: Thank you for smoking