Disgustorama
Scritto da Zazzà
Giovedì 08 Maggio 2008 13:26
"Thats it sir, youre leaving, the crackle of pig skin,
The dust and the screaming, the yuppies networking
The panic, the vomit, the panic, the vomit
God loves his children, God loves his children, yeah"
(Paranoid Android, Radiohead)
The dust and the screaming, the yuppies networking
The panic, the vomit, the panic, the vomit
God loves his children, God loves his children, yeah"
(Paranoid Android, Radiohead)
E' un periodo un po' così.
Sebbene sia sobria da 7 giorni, 2 ore, 32 minuti e 15 secondi mi sento più o meno come se portassi costantemente addosso i nefasti postumi di una serata di bisboccia. E per “serata di bisboccia” intendo eufemisticamente “torneo di 'padrone e sotto*' con collaudati amici alcolisti conclusosi con il tuo fegato che si affacciava piangendo dalla bocca implorando di smettere”.
In pratica, i sintomi sono i seguenti: appena si verificano alcuni determinati fattori scatenanti, ho dei forti conati di vomito, cefalea e ballo di San Vito localizzato alla zona dei testicoli. Di quali la natura non mi ha fornito, ma ugualmente ho il potere di sentirli girare.
Insomma: nausea e disgusto.
Eccovi un elenco, senza pretesa di essere esauriente, dei principali fattori scatenanti.
1) Da qualche tempo circola sulle principali reti nazionali una pubblicità che definire rivoltante è un complimento. Un tizio con un enorme travestimento da castoro spelacchiato con gli occhi strabici si appropinqua ad un albero accanto al quale bivaccano due castori finti come i capelli di Pippo Baudo, animati con la maestria del ventriloquo Moreno con il Corvo Rockfeller. L'imbecille vestito di pelliccia inizia a rosicchiare, tra l'artificiale sconcerto dei poveri animali, il tronco scorticato di un alberello, mentre la sapiente voce di una documentarista (che apparirà a breve) spiega che la betulla è ricca di elementi chimici che fanno bene ai denti.
Ora, la menzionata pubblicità fa rimpiangere la precedente dello stesso prodotto, quella del finlandese abbattuto con un'iniezione di sonnifero, e supera per livello di idiozia e incapacità nella realizzazione finanche le saghe dello scoiattolo petomane e della particella di sodio cretina, che hanno avuto anche l'onore di un sequel. Sebbene, per quantità di disgusto scatenato al mio stomaco, il roditore scorreggione (con i neofiti pinguini affetti da meteorismo) resta il peggiore.
2) Mi si informa che una tastiera di computer è più ricca di batteri che una tavoletta del wc. Nella mia, se si eccettua il prezzemolo cresciuto tra la Q e la W, la piantagione di funghi nel tastierino numerico e il vibrione del colera di 10 cm che si annida sotto la barra spaziatrice, non ce ne dovrebbero essere più della media, quindi.
Ma poi, in fondo in fondo, ci tengo molto di più alla pulizia della tavoletta del mio wc di quanto ci tenga a quella della tastiera, considerando la diversità delle zone del corpo coinvolte nel contatto...
3) I prezzi aumentano, e questo potrebbe anche per assurdo lasciarmi indifferente, data la mia beata condizione di “bamboccione” (vale a dire “giovane sulla soglia degli '-enta' economicamente a carico dei genitori”), ma ciò che non mi va giù e proprio mi dà i nervi (oltre alla succitata nausea) è il vertiginoso calo della qualità dei prodotti. Le sigarette scoppiettano come se ci fossero dentro i moscerini morti. La nutella sa sempre meno di cacao e sempre più di nocciole di infima qualità. La filadelfia si spalma sempre meno e resta rigida come la colla secca. Il caffè sa di acqua morta. Credo che una simile qualità media dei prodotti si sia registrata l'ultima volta nel 15-18.
4) Il nuovo Presidente del Consiglio ha scelto il suo team di lavoro. Chiamarlo “Consiglio dei Ministri” fa troppo Prima Repubblica. La Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità, è stata la più fotografata, anche se, a differenza che in passato, in queste foto non è venuta con le tet*13861* (c.a.p. Di Ailoche) al vento.
Il neo-presidente della Camera, prima ancora della sua proclamazione, ha dichiarato che bruciare una bandiera è più grave che massacrare di botte un ragazzo. E' d'uopo, quindi, che gli italiani riconsiderino la propria gerarchia dei valori. E il proprio codice penale.
* Trattasi di gioco di carte il cui scopo principale è bere una quantità abnorme di alcolici senza svenire. Per chi non conoscesse le regole, sono riassunte qui.

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Mi sento un accessorio nella società. Un soprammobile della civiltà contemporanea. Dove mi metto sto male. Dovunque faccio danno. Mi siedo in un angolo e penso: forse sto messo male. Mi sposto e penso: forse stavo messo meglio prima (Antonio Rezza)
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